Guselkumab versus Adalimumab per la psoriasi a placche


Poco si sa circa gli effetti di una terapia specifica anti-interleuchina-23 ( anti-IL-23 ) rispetto a consolidate terapie anti-TNF per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave.

In uno studio di 52 settimane, di fase 2, dose-ranging, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, è stato confrontato Guselkumab ( CNTO 1959 ), un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-23, con Adalimumab ( Humira ), un anticorpo anti-TNF-alfa, nei pazienti con psoriasi a placche moderata-grave.

In totale 293 pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Guselkumab ( 5 mg alle settimane 0 e 4 e in seguito ogni 12 settimane, 15 mg ogni 8 settimane, 50 mg alle settimane 0 e 4 e in seguito ogni 12 settimane, 100 mg ogni 8 settimane, o 200 mg alle settimane 0 e 4 e in seguito ogni 12 settimane ) fino alla settimana 40, placebo, o Adalimumab ( dosaggio standard per la psoriasi ).

Alla settimana 16, i pazienti nel gruppo placebo sono passati al trattamento con Guselkumab alla dose di 100 mg ogni 8 settimane.

L'end point primario era rappresentato dalla percentuale di pazienti con punteggio Physician’s Global Assessment ( PGA ) pari a 0 ( che indica psoriasi guarita ) o 1 ( che indica psoriasi minima ) alla settimana 16.

Alla settimana 16, la percentuale di pazienti con un punteggio PGA di 0 o 1 era significativamente più alta in ciascun gruppo Guselkumab rispetto al gruppo placebo: 34% nel gruppo 5 mg, 61% nel gruppo 15 mg, 79% nel gruppo 50 mg, 86% nel gruppo 100 mg, e 83% nel gruppo 200 mg di Guselkumab, rispetto al 7% nel gruppo placebo ( P minore o uguale a 0.002 per tutti i confronti ).

Inoltre, la percentuale era significativamente superiore nei gruppi Guselkumab 50 mg, 100 mg e 200 mg rispetto al gruppo Adalimumab ( 58%; P minore di 0.05 per tutti i confronti ).

Alla settimana 16, la percentuale di pazienti con almeno un miglioramento del 75% nei punteggi PASI ( Psoriasis Area and Severity Index ) era significativamente più alta in ciascun gruppo Guselkumab rispetto al gruppo placebo ( P minore di 0.001 per tutti i confronti ).

Alla settimana 40, la percentuale di pazienti con un punteggio PGA di 0 o 1 è rimasta significativamente più alta nei gruppi Guselkumab 50 mg, 100 mg e 200 mg rispetto al gruppo Adalimumab ( 71%, 77% e 81% rispettivamente, vs 49%; P minore di 0.05 per tutti i confronti ).

Tra 0 e 16 settimane, le infezioni sono state osservate nel 20% dei pazienti nei gruppi Guselkumab, 12% nel gruppo Adalimumab e nel 14% dei pazienti nel gruppo placebo.

In conclusione, i risultati di questo studio di fase 2 suggeriscono che Guselkumab può rappresentare una terapia efficace per la psoriasi a placche e che il controllo della psoriasi può essere realizzato con una specifica terapia anti-interleuchina-23. ( Xagena2015 )

Gordon KB et al, N Engl J Med 2015; 373:136-144

Dermo2015 Farma2015


Indietro

Altri articoli

Sono stati valutati efficacia, sicurezza e rapporto costo-efficacia dell'ottimizzazione della terapia con Adalimumab ( Humira ) in una vasta serie...


I pazienti obesi con artrite reumatoide riportano più gonfiore articolare e dolorabilità e spesso hanno risposte più scarse alla terapia...


Il successo della sospensione del trattamento nei pazienti con spondiloartrite assiale non-radiografica in stato di remissione rimane sconosciuto. Lo studio ABILITY-3...


Nei pazienti con spondiloartrite assiale non-radiografica ( axSpA ) che raggiungono una remissione prolungata della malattia con Adalimumab ( Humira...


La psoriasi del cuoio capelluto, dei palmi delle mani e/o delle piante dei piedi e delle unghie è difficile da...


Da una analisi post-hoc di uno studio clinico randomizzato è emerso che la monoterapia con Sarilumab ( Kevzara ) ha...


Poiché la sindrome di Behçet è il prototipo della trombosi indotta da infiammazione, gli immunosoppressori sono raccomandati al posto degli...


Baricitinib ( Olumiant ) è un inibitore reversibile orale delle Janus chinasi JAK1 e JAK2 che può avere valore terapeutico...


Tofacitinib ( Xeljanz ) è un inibitore orale della Janus chinasi per il trattamento dell'artrite reumatoide. L'ORAL ( Oral Rheumatoid Arthritis...


La Commissione Europea ( CE ) ha rilasciato l’autorizzazione all'immissione in commercio per il biosimilare di Adalimumab Imraldi. Il farmaco...